Viaggiare con un 4x4 è una delle maniere più attraenti di conoscere la Patagonia. In questo modo è possibile raggiungere gli angoli più nascosti della natura, luoghi che in un'altra maniera sarebbero difficilmente accessibili, e decidere di soffermarsi nei punti che più attirano la nostra attenzione.
Il percorso che collega le scogliere della costa atlantica con la Cordigliera delle Ande, complessivamente di circa 1.500 km, è quello che offre la visione più completa della Patagonia. Durante il tragitto si toccano le principali località, tra le quali possiamo sicuramente ricordare, Bahía Bustamante, piccolo paese della costa atlantica famoso per le sue alghe marine, Comodoro Rivadavia, Los Antiguos, la Cueva de las Manos, Lago San Martín, El Chaltén ed El Calafate.
Si transita su sentieri circondati da boschi pietrificati, spiagge, laghi e ghiacciai e si ha la possibilità di vedere da vicino la fauna e flora tipiche della regione.
La Cueva de las Manos (La Grotta delle Mani)

I vestigi della storia della Patagonia sono qui a portata di mano di tutti. Si trovano nella provincia argentina di Santa Cruz e sono i dipinti rupestri indigeni, che datano fra 12 mila e 9 mila anni. Alcuni di questi si trovano nella Estancia (Tenuta) La María, nel centro est di Santa Cruz, e altri nella Cueva de las manos, che si trova nel canyon del fiume Pinturas, nel nordest della provincia.
Boschi Pietrificati

150 milioni di anni fa, si produsse uno strano fenomeno naturale nella Patagonia che determinò l’apparizione dei boschi pietrificati . Le molteplici eruzioni vulcaniche, che ebbero luogo attraverso i secoli, coprirono con un manto di larva e ceneri il legno degli antichi alberi, trasformandoli in roccia.
Attualmente, esistono due boschi pietrificati esponenti di questo meraviglioso processo millenario: il Bosco Pietrificato José de Ormachea ed il Monumento Naturale Bosco Pietrificato Jaramillo.

